sabato 4 febbraio 2012

Skype non si connette in Sabayon

Se anche voi utilizzate Sabayon, avrete forse riscontrato il mio stesso problema subito dopo l'ultimo aggiornamento: Skype non si connette più e se provate a chiuderlo appare come se fosse bloccato (è necessario killarlo per riuscire a chiuderlo).

Ecco la soluzione:

emerge --sync
emerge -av =app-emulation/emul-linux-x86-baselibs-20120127 app-emulation/emul-linux-x86-qtlibs app-emulation/emul-linux-x86-gtklibs

Subito dopo l'installazione di questi pacchetti, Skype tornerà a funzionare correttamente. Ho trovato questa soluzione qui dove viene anche detto che questi pacchetti verranno al più presto inseriti in Entropy. 

mercoledì 21 dicembre 2011

Valgrind e Sabayon

Per lavoro sono costretto a programmare in C++ e Valgrind si è rivelato essere un ottimo alleato soprattutto nel momento in cui ci si trova costretti a combattere con problemi riguardanti l'allocazione della memoria.

Nelle ultime versioni di Sabayon ho però riscontrato un problema che impedisce a Valgrind di funzionare correttamente. Se quando avviate Valgrind avete un output simile al seguente:

$ valgrind ls

==30502== Memcheck, a memory error detector
==30502== Copyright (C) 2002-2009, and GNU GPL'd, by Julian Seward et al.
==30502== Using Valgrind-3.5.0 and LibVEX; rerun with -h for copyright info
==30502== Command: ls
==30502== 

valgrind:  Fatal error at startup: a function redirection
valgrind:  which is mandatory for this platform-tool combination
valgrind:  cannot be set up.  Details of the redirection are:
valgrind:  
valgrind:  A must-be-redirected function
valgrind:  whose name matches the pattern:      strlen
valgrind:  in an object with soname matching:   ld-linux-x86-64.so.2
valgrind:  was not found whilst processing
valgrind:  symbols from the object with soname: ld-linux-x86-64.so.2
valgrind:  
valgrind:  Possible fixes: (1, short term): install glibc's debuginfo
valgrind:  package on this machine.  (2, longer term): ask the packagers
valgrind:  for your Linux distribution to please in future ship a non-
valgrind:  stripped ld.so (or whatever the dynamic linker .so is called)
valgrind:  that exports the above-named function using the standard
valgrind:  calling conventions for this platform.
valgrind:  
valgrind:  Cannot continue -- exiting now.  Sorry.


allora vi conviene seguire i consigli che potete trovare qui. Fondamentalmente, quello che è necessario fare è:
  • Aprire il file /etc/entropy/client.conf;
  • Inserire la riga "splitdebug = enable" alla fine del file;
  • Reinstallare glibc (sudo equo install glibc);
  • Eliminare la riga appena aggiunta dal file /etc/entropy/client.conf.
In questo modo le librerie glibc verranno reinstallate con i simboli per il debug che è proprio quello che serve a Valgrind per funzionare correttamente.

sabato 10 dicembre 2011

Problemi audio con Sabayon

Sembra che uno dei passatempi preferiti di Sabayon sia distruggere la configurazione audio di KDE e Pulseaudio ogniqualvolta si effettui un aggiornamento.

Se improvvisamente l'audio del vostro sistema risultasse inspiegabilmente muto anche se i volumi di KMix sembrano tutti correttamente impostati quello che vi consiglio di fare è:

  • Andate nel menu di KDE e cliccate su "System Settings";
  • Cliccate su "Multimedia" nella sezione "Hardware";
  • Sotto "Phonon" cliccate su "Audio Playback" e portate la voce "Internal Audio Analog Stereo" alla prima posizione della lista. Ripetete la procedura per ogni sottovoce di "Audio Playback": "Notifications", "Music", e così via.
  • Prestate attenzione ad effettuare questa procedura anche e soprattutto per la voce principale "Audio Playback". Se non lo fate, potrebbe succedervi di ritrovarvi con i video di Youtube inspiegabilmente silenziosi e soprattutto insopportabilmente lenti senza capirne il motivo e spendere un intero pomeriggio per cercare di trovare la soluzione al problema immaginando che la cosa riguardi il plugin Flash di Adobe quando invece questo non c'entra assolutamente nulla (poverino).


lunedì 21 novembre 2011

Fastidioso beep in Chromium

Se anche voi vi siete accorti che, quando utilizzate il tasto backspace nella barra degli indirizzi di Chromium e la barra è vuota, il nostra amato browser produce un fastidiosissimo beep che non sapete come disattivare, allora vi farà piacere sapere che esiste una soluzione e che la colpa non è degli sviluppatori Google ma di una impostazione di default inserita nelle nuove versioni delle librerie Gtk.

Per disattivare il fastidioso beep basta inserire nel file nascosto .gtkrc-2.0 che trovate nella vostra home la seguente riga:

gtk-error-bell = 0

Salvate il file, riavviate e dite addio al malefico beep.

domenica 20 novembre 2011

Di(s)missioni

Riflessioni ed Appunti  dal consiglio comunale del 16/11/2011:
Non c’e altra economia a Messina se non quella alimentata dalla speculazione edilizia. Mentre nel porto ci sono due navi da crociera e in giro per la città ci sono turisti come cani smarriti che non sanno dove andare, noi continuiamo a basare la nostra economia sui palazzoni. Non è concepibile che lavoratori di una impresa che niente ha a che vedere con l’edilizia siano costretti a basare il loro futuro e quello dei loro figli sulla speculazione. A Messina abbiamo solo imprenditori con i soldi degli altri. Imprenditori che non hanno idea di come innovare, portare avanti le loro aziende, che parlano di rischio e vogliono invece solo garantite le loro rendite. Non ci sono strumenti adatti a impedire a questi mercenari di fare ciò che vogliono. Dove sono i sindacati? Quel è la posizione della CGIL in merito? Dov’è il PD, assente ingiustificato come sempre?.
Il consigliere Saglimbeni dichiara di votare la delibera nonostante già immagini che l’imprenditore non abbia alcuna intenzione di preoccuparsi del futuro dei suoi lavoratori ma sia interessato solo all’operazione immobiliare. Come dire: siamo dei pupi di pezza e ce ne vantiamo. Trischitta dice che l’unico obbiettivo doveva essere quello di mantenere la fabbrica dov’è per ragioni storiche ed economiche. Precisa inoltre che se non si fosse presa la decisione di chiudere la Molini Gazzi per questioni sempre riconducibili a speculazione edilizia non si sarebbe creato un precedente che ha poi portato ad una sentenza del TAR e a questa situazione.
Questa classe politica nelle persone dei singoli consiglieri comunali non è in grado di svolgere il proprio compito. Sarebbe facile dichiarare che la mancanza di decisione è dovuta a interessi personali ma in realtà traspare più che altro una complessiva incapacità, inettitudine. Al di la delle indicazioni di dirigenti di partito o di poteri forti extra-consiliari traspare che ogni testa è un tribunale e di solito non particolarmente brillante.

giovedì 13 ottobre 2011

Case e casse vuote

L'obiettivo principale del Comune di Messina nella vendita del terreno su cui attualmente sorgono gli ex Magazzini Generali (domani si apriranno le buste con le offerte e si aggiudicherà l'appalto) e su cui dovrà sorgere un palazzone di 8 piani è sostanzialmente fare cassa. Qualcuno addirittura se ne rallegra.

Non sarebbe più semplice valorizzare la risorsa rappresentata dai croceristi e dai turisti che ogni estate affollano le nostre spiagge promuovendo una politica di sviluppo turistico, artistico, storico, culturale? E' troppo complicato valorizzare gli innumerevoli punti di interesse della città (zona falcata, forti umbertini, musei già esistenti o - se si ha un minimo di intelligenza - di semplice ideazione e realizzazione, tante zone archeologiche dimenticate come - solo per dirne una - il Monastero di Santa Maria del Gesù a Ritiro abbandonato ai rovi e tante altri attrazioni assolutamente sconosciute ai più)?

Tali punti di interesse potrebbero essere dati in gestione dal Comune a cooperative o società private e il Comune potrebbe guadagnare una percentuale degli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso o dalla proposta di pacchetti di visite guidate che portino i turisti a scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche, artistiche, culturali del nostro martoriato territorio contribuendo nel contempo allo sviluppo di una economia sana e sostenibile.

Esiste un assessore al Turismo a Messina? Se esiste, cosa fa dalla mattina alla sera? Come mai i principali beni di cui sopra passeranno o sono già passati sotto la diretta gestione della Regione Sicilia? E' forse perché il Comune, nelle persone dei sindaci e degli assessori che si sono succeduti negli anni, non hanno saputo riconoscere di essere in possesso di una ricchezza inestimabile e qualcuno dall'alto ha pensato bene di toglierla loro di mano prima che potessero svegliarsi e scoprire di avere un tesoro a loro disposizione?

E ancora, chi sono le famiglie che avranno vantaggio da tale situazione? Quanto costeranno gli appartamenti che verranno costruiti sopra gli ex Magazzini Generali? Chi potrà permettersi di andarci a vivere? Sono sempre i soliti noti di cui si parla forse anche troppo ma che continuano a fare il loro comodo perché sanno che in fondo la città se ne disinteressa. I palazzinari sono stati, sono, sfortunatamente saranno, i principali interlocutori delle istituzioni in una città dove le case - e le casse - sono vuote e dove nonostante ciò continua a costruire.

Come cantava qualcuno "le case vuote puzzano di marcio e di sconfitta". In questo caso il marcio è nelle istituzioni, la sconfitta è dei cittadini.

mercoledì 12 ottobre 2011

Auguri Montale

Twitter ha portato alla mia attenzione il fatto che oggi è il compleanno di Eugenio Montale, nato a Genova il 12 Ottobre 1896. Tra i poeti studiati a scuola è sicuramente il mio preferito.

Ricordo con particolare affetto la poesia "Forse un mattino andando in un'aria di vetro":
     
Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.



Auguri Eugenio.